mercoledì, gennaio 14, 2009

MINISTERI - RIORGANIZZAZIONE - RINVIATA

Il Decreto Legge 207/2008, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 304 del 31/12/2008 ha disposto, come avviene quasi sempre a fine anno, la proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e finanziarie urgenti a decorrere dal 1° gennaio 2009.

           

RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI PUBBLICI

 

L' ART. 74 DELLA LEGGE 133/2008 dispone la riorganizzazione degli uffici pubblici a tutte le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenzie, comprese quelle fiscali, procedendo alla riduzione degli uffici dirigenziali generali del 20%, con una riduzione degli organici del 10% e quelli non dirigenziali del 15%, con una riduzione degli organici del 5%.

Una riduzione del 10% del restante personale non dirigenziale, escluso quello degli Enti di ricerca.

Le riduzioni di cui sopra comporteranno una riduzione:

-                           dei dirigenti di 1^ fascia da 33 a 29 con una minor spesa di 776 milioni di euro;

-                           dei dirigenti di 2^ fascia da 245 a 208 con una minor spesa di 3.687 milioni di euro;

-                           del personale non dirigenziale da 4.396 a 3.733 con una minor spesa di 20.358 milioni di euro.

 

Fra i numerosi rinvii, evidenziamo quelli che sono di maggiore interesse per le competenze della scrivente Federazione:

 

-          MINISTERO PER LO SVILUPPO ECONOMICO – ha accorpato le Comunicazioni e il Commercio internazionale - la riorganizzazione ha già avuto luogo ed il relativo regolamento è stato pubblicato sulla G.U. n.294 del 17/12/2008 ed è operativo dal 1° gennaio 2009. Tagli di spesa per 26 milioni di euro.

-          MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – riaccorpato con la nascita dell'attuale governo – il regolamento relativo, approvato dal Governo, dalle Commissioni parlamentari e dal Consiglio di Stato è in dirittura di pubblicazione. Taglio di spesa per circa 42 milioni di euro.

-          MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA – ha accorpato Università e Ricerca  - analogamente al Ministero di cui sopra, il regolamento è in fase di definizione. Il taglio di spesa prevede risparmi per circa 45 milioni di euro.

-          MINISTERO DEI BENI CULTURALI – il regolamento di riorganizzazione ha già avuto l'approvazione del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre scorso ed deve ora passare al vaglio delle Commissioni parlamentari e dal Consiglio di Stato. Taglio di spesa non quantificato.

-          MINISTERO DEL WELFARE (LAVORO-SALUTE E POLITICHE SOCIALI) - il regolamento di riorganizzazione già predisposto deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri. Taglio di spesa non quantificato.

-          MINISTRO DELLA DIFESA – il regolamento di riorganizzazione è stato già predisposto ed è ancora in fase di concertazione interministeriale per cui deve ancora iniziare le fasi dell'iter procedurale. Taglio di spesa non quantificato.

-          MINISTERO DEGLI INTERNI – il regolamento è in corso di elaborazione ed il riassetto ancora incompleto dovrà essere a breve definito. Taglio di spesa non quantificato.

-          MINISTERO DEGLI ESTERI – la situazione si presenta diversa in quanto con il Dpr 258 del 2007, finalizzato ad un più razionale utilizzo del personale e ad un migliore servizio agli italiani all'estero, si è gia provveduto ad una riduzione e razionalizzazione delle strutture dirigenziali, unitamente ad un piano di ristrutturazione delle sedi diplomatiche, consolari e degli istituti di cultura all'estero. Taglio di spesa non quantificato.

 

ALTRI RINVII AL 31/12/2009 - PREVISTI DAL DECRETO MILLEPROROGHE

 

            Accesso della P.A. ai servizi di rete online.

            Previdenza complementare dipendenti P.A. - utilizzo risorse per avvio fondi.

            Comitati italiani all'estero – elezioni.

            Uffici periferici dello Stato – possibilità di ulteriori istituzioni.

            Ministero della Difesa – proroghe diverse previste dall'art. 4 del decreto.

 

 

          Cordialità e saluti.

                                                                                              IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                              Renato Plaja

 

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