mercoledì, gennaio 14, 2009

Dal notiziario Confsal n. 3 del 13.01.2009

«DIRITTO DI ACCESSO E PROCEDIMENTO TRIBUTARIO

 

TAR LAZIO - Roma, Sez. II - Sentenza 7 gennaio 2009 n. 22

 

Sussiste il diritto di un cittadino di accedere e di ottenere copia di una cartella esattoriale, e del ruolo in forza del quale tale cartella è stata emessa, nel caso in cui ciò sia necessario per difendere i propri interessi giuridici, ed il procedimento tributario di verifica e di liquidazione delle imposte dovute finalizzato all'emissione della cartella stessa sia stato definito. In base ad una lettura costituzionalmente orientata dell'art. 24 della l. n. 241/1990, l'inaccessibilità agli atti del procedimento tributario, ivi prevista, è da ritenere temporalmente limitata alla sola fase di pendenza del procedimento stesso, non rilevandosi esigenze di "segretezza" nella fase successiva, quella, cioè, che concerne l'adozione dell'atto d'accertamento definitivo o di riscossione dei tributi da parte del Fisco; diversamente opinando, si perverrebbe alla singolare conclusione che, in uno Stato di diritto, il cittadino possa essere inciso dall'imposizione tributaria, senza neppure conoscere il perché di quest'ultima e della relativa quantificazione del debito tributario.

 

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